Nutrizionista Celiachia Roma

Nutrizionista Celiachia Roma

 

Celiachia: Diagnosi e trattamento

 

La Celiachia è una patologia legata ad un’eccessiva risposta del sistema immunitario verso il glutine. La Celiachia ha basi genetiche ma tra le cause scatenanti rientrano anche i fattori ambientali. In particolare i fattori ambientali sono rappresentati proprio dal glutine, ovvero la componente proteica delle farine di frumento, orzo, segale e avena.

Il Glutine

Il glutine rappresenta la componente proteica di molte varietà di grano. E’ abbondante nella farina di frumento. Costituisce una massa viscosa ed elastica, dotata di notevoli capacità di idratazione, che rendono per questo il glutine particolarmente adatto ai processi di panificazione, o di lavorazione dei prodotti da forno. Nel glutine sono contenute diverse frazioni proteiche, tra le quali quelle più rappresentate sono la gliadina e la glutenina. La Gliadina è una proteina del tipo delle prolamine, insolubile in acqua. La Glutenina, invece, appartiene alla classe di proteine denominate gluteline, anch’essa insolubile in acqua. Entrambe queste proteine sono caratterizzate da un elevato contenuto di acido glutamico (presente soprattutto sottoforma di glutamina) e, in minor misura, di prolina. Al contrario il contenuto di amminoacidi essenziali, come il triptofano, la metionina e soprattutto la lisina è basso, per cui risulta scarso il valore biologico di queste proteine.

 

Cause patologiche della Celiachia

 

La patogenesi della malattia è legata ad una iper risposta dei linfociti T, che dopo essere stati attivati dalla gliadina, migrano a livello della mucosa intestinale e iniziano a produrre citochine ed altri mediatori dell’infiammazione. Questo provoca la lesione delle cellule  gastro-intestinali con conseguente appiattimento della mucosa intestinale. Con il perdurare della presenza di glutine nell’intestino vengono richiamati anche i linfociti B, con conseguente formazione di anticorpi anti-transglutaminasi, anti-endomisio e anti-gliadina. Tutti questi anticorpi sono glutine-sensibili, per cui scompaiono dal sangue dopo alcuni mesi di dieta priva di glutine. 

 

Quali sono i sintomi?

 

I sintomi più comuni si hanno a livello intestinale, in particolare diarrea, dolori addominali, meteorismo, afte della bocca. A questi seguono i disturbi sistemici da malassorbimento intestinale, tra cui l’anemia (da ridotto assorbimento di ferro, folati e vitamina B12), l’osteopenia e osteoporosi (da ridotto assorbimento di Calcio, e vitamina D), astenia e dimagrimento, deficit di accrescimento nel bambino. Tra gli altri sintomi vanno ricordati cefalea, dolori muscolari e articolari, malessere generale, confusione, ansia e depressione.

 

Diagnosi di Celiachia

 

La Diagnosi di Celiachia viene eseguita mediante test genetico che rileva la predisposizione alla malattia. Inoltre è possibile rilevare la presenza nel sangue di anticorpi anti-transglutaminasi, anti-endomisio e anti-gliadina. La conferma della diagnosi si segue in genere mediante biopsia dei villi intestinali. E’ importante, in presenza di sintomi, giungere alla diagnosi di Celiachia, sia per ridurre gli effetti sistemici legati al malassorbimento delle sostanze nutritive in seguito all’eccessiva infiammazione intestinale, sia per ridurre il rischio di sviluppare tumori dell’intestino conseguenti al prolungato processo infiammatorio.

 

Trattamento

 

Il trattamento della Celiachia è prettamente dietetico. In particolare prevede una dieta completamente priva di glutine per un tempo indefinito. L’escusione del glutine dalla dieta rende il paziente asintomatico e rigenera la mucosa intestinale nel giro di poche settimane, mentre gli anticorpi permangono per alcuni mesi. E’ importante che la dieta oltre all’esclusione di glutine preveda un corretto apporto di nutrienti come sali minerali e vitamine. Il glutine, purtroppo è presente in moltissimi prodotti, non solo cereali, ma anche prodotti conservati, alcuni salumi etc. E’ importante quindi rivolgersi ad un nutrizionista esperto per poter seguire un piano nutrizionale adeguato e bilanciato. Ecco una lista di cereali consentiti e vietati per una dieta senza glutine:

CEREALI CONSENTI:

  • Mais
  • riso
  • grano saraceno
  • miglio
  • amaranto
  • quinoa
  • teff
  • sorgo
  • patate

 

CEREALI VIETATI:

  • Frumento (grano)
  • Farro 
  • Orzo
  • Segale
  • Spelta
  • Triticale
  • Avena
  • Bulgur
  • Couscous
  • Germe di grano
  • Pane e prodotti sostitutivi da forno

 

 

 

Dott.ssa Maria Antonietta Vigorito

Biologa Nutrizionista a Roma

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